Fregula e asparagi

Ho pensato questa ricetta, volendo unire tre regioni. Emilia Romagna, Trentino e Sardegna. Occasione per intrecciare vari prodotti tipici. L'asparago Piacentino, l'asparago del mio territorio, la Vallagarina in Trentino e la Fregula Sarda. Prodotti che nascono in terre differenti e distanti tra loro, che ho voluto quindi unire in questo piatto e che chiudendo gli occhi, mi fanno rivivere i sapori, con i ricordi nel cuore, di queste terre, che ho visitato tempo fa e che mi riportano alla mente i momenti più belli.

L'asparago Piacentino che ho cucinato è un asparago verde, ma ne esistono di molte varietà, come ad esempio anche l'asparago viola o gli asparagi selvatici. Questi asparagi si possono cucinare direttamente in padella con un goccio di olio anche senza doverli lessare precedentemente. Ottimi con qualsiasi tipo di pasta come accompagnamento secondi piatti o come ingrediente principale nei risotti.

Non posso però non dare menzione alla mia Valle, solcata nel mezzo dal Fiume Adige, da sempre votata all'agricoltura e all'instancabile lavoro e dedizione per i prodotti della terra, che produce una grande quantità di specialità, tra i quali i prelibati "asparagi bianchi". Nel piccolo paesino di Pomarolo, vicino a Rovereto, dove affondano anche le mie radici, ho conosciuto una famiglia che ancora coltiva questo piccolo ortaggio primaverile dalle molteplici proprietà.

Una cura particolare ed una tenacia costante nel portare avanti le tradizioni, ha fatto si che gli asparagi, coltivati senza l'uso di agenti chimici, mantengano il gusto e la genuinità di un tempo!

L'ottimo intreccio di questi ingredienti creano il piatto che vi presento e che spero possa conquistare anche voi!

Ingredienti per 4 persone:

Gr. 60 porro

N. 1 cipollotto

Gr. 400 asparagi Piacentini

Gr. 400 asparagi bianchi del Trentino

Gr. 300 Fregula Sarda

N. 1 cucchiaio di farina

Olio extravergine di oliva

Curcuma

Pepe indiano Tellicherry

Sale

Timo limonato

Fiori di rosmarino e fiori eduli


Procedimento:

Soffriggere con un po' di olio extravergine di oliva il porro tagliato a fettine e il cipollotto. Mescolare bene fino a quando entrambi risulteranno belli croccanti.
Separare le punte degli asparagi piacentini e dividere in due parti la parte sotto degli asparagi. Far saltare in padella antiaderente con un po' di olio extravergine di oliva. Salare e pepare senza esagerare dato che poi sia il sale che il pepe verranno utilizzati anche per gli asparagi bianchi del Trentino.



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